Le nostre soluzioni

Addio mercato tutelato: si torna al punto di partenza.

Il Senato ferma il rinvio del mercato libero di gas e luce: da luglio stop alla “maggior tutela”. Il responsabile del settore energia dell’Unc: “Pessima notizia”

Dal prossimo primo luglio termina l’istituto della “maggior tutela” per quasi 18 milioni di utenze nel settore elettrico e quasi 10 milioni in quello del gas. Si tratta, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, di tutti coloro che fino ad oggi si sono serviti della tariffa base, determinata dall’Autorità ogni tre mesi.

“Pessima notizia“, ha commentato Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione nazionale consumatori, che chiede: “Il Governo ed il Parlamento pongano subito rimedio, inserendo quegli emendamenti in un provvedimento ad hoc, in modo da dare immediatamente certezze non solo ai consumatori ma anche alle imprese“. Infatti, viste le considerazioni dell’Autorità pubblica sulla necessità di preparare al meglio il passaggio e vista l’approvazione in questo senso dei 5 Stelle, c’è da aspettarsi che in futuro venga stilato davvero un provvedimento ad hoc. A questo punto, le date potrebbero cambiare. In precedenza, la data proposta era fino a metà 2021, poi slittata al 2022. Ora, è ancora tutto in bilico e la fine del mercato tutelato per l’energia non slitterà da luglio 2020 a gennaio 2022.

Vignola fa un appello ai parlamentari affinché venga recepito “in quel disegno di legge le richieste urgenti di Arera, per tutelare consumatori e mercato, per garantire condizioni economiche eque per i clienti di piccole dimensioni, definendo ad esempio il destino riservato ai clienti che non avranno effettuato alcuna scelta alla scadenza del mercato di tutela“.

Il tempo in più sarebbe necessario a risvolvere qualche problema. Infatti, i mercati di luce e gas restano concentrati nelle mani di uno o due principali operatori (come per esempio l’Enel) e affollatti da altri 400 piccoli venditori. E non esiste nessuna lista di operatori abilitati, cosa prevista dalla legge sulla concorrenza. Gli utenti, quindi, non hanno le informazioni necessarie per poter scegliere adeguatamente un operatore piuttosto che un altro.

Ecco cosa cambia per gli utenti

Con la fine della tutela non cesserà immediatamente la fornitura, per coloro che non avranno ancora un contratto nel mercato libero. Gli verrà lasciato ancora del tempo per individuare l’offerta per loro migliore. Poi, come riporta il Sole24ore, i clienti stipuleranno un nuovo contratto, che sostituisca quello precedente: sarà compito del nuovo venditore inoltrare al fornitore precedente la richiesta per l’esaurimento del vecchio contratto di fornitura. Il recesso non comporterà oneri aggiuntivi e potrà essere esercitato in qualsiasi momento.

Per scegliere a quale gestore affidarsi e quale contratto sottoscrivere, il consumatore può servirsi del Portale Offerte, che permette di confrontare tutte le proposte di luce e gas, nell’ambito delle offerte placet, cioà quelle che offrono prezzi liberi, con condizioni contrattuali stabilite dall’Arera. Il numero delle proposte sul mercato libero è enorme: si parla di quasi 800 per la luce e quasi 900 per il gas. Tra queste, non mancano però possibilità di risparmio e offerte a prezzi “scontati” rispetto alle altre. Ulteriori vantaggi arrivano dalle offerte sottoscrivibili online: i venditori, tramite il web, possono ridurre i costi, proponendo al cliente offerte più vantaggiose.

Ultime soluzioni


Moduli Led – Novità a Comunikart 2020
Moduli Led – Novità a Comunikart 2020

Venerdì 2 e Sabato 3 Ottobre, Saremo presenti a ComuniKart 2020 con una grande novità: i 24Vdc. Tanti sono i vantaggi dei 24Vdc, […]


Sfrutta il Superbonus 110% – Contattaci Subito
Sfrutta il Superbonus 110% – Contattaci Subito

È il momento giusto per cambiare l’energia della tua casa. Grazie al DECRETO RILANCIO pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 […]


Come illuminare il tavolo da pranzo
Come illuminare il tavolo da pranzo

Quali e quante luci scegliere per il tavolo da pranzo e per il piano di lavoro della cucina? E dove posizionarle? Qui trovi le risposte a tutti i tuoi dubbi!


EcoBonus 110%: Le Ristrutturazioni saranno Gratis se fatte entro Dicembre 2021
EcoBonus 110%: Le Ristrutturazioni saranno Gratis se fatte entro Dicembre 2021

ECOBONUS 100% RISTRUTTURAZIONI ENTRO 31 DICEMBRE 2021. Si potrà detrarre fino al 110% dei costi per le spese di riqualificazione […]


IMPRESA SICURA: RIMBORSO ACQUISTO DPI
IMPRESA SICURA: RIMBORSO ACQUISTO DPI

Per le aziende un rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di DPI. Possono partecipare le imprese italiane, di qualsiasi dimensione


Coronavirus – FASE 2
Coronavirus – FASE 2

Coronavirus FASE2 – Sicurezza sul lavoro a partire dal 4 maggio. Online il documento Inail con le misure di contenimento e prevenzione nei luoghi di lavoro


Condividi: